CONCORDATO MINORE
Ristruttura i debiti della tua attività, blocca i pignoramenti e continua a lavorare
Il Concordato Minore è lo strumento strategico introdotto dal Codice della Crisi per consentire a tutti i soggetti economici,
che abbiano maturato debiti derivanti da attività professionali o d'impresa, di proporre ai creditori un piano che può anche prevedere una considerevole falcidia della massa debitoria.
A differenza delle vecchie normative, il focus principale di questa procedura è la continuità aziendale. La legge punta a salvaguardare il valore della tua attività lavorativa, permettendoti di risanare la tua posizione finanziaria senza essere costretto a chiudere i battenti o a liquidare l'intero patrimonio.
Se, invece, l'attività non è più sostenibile e si decide di cessarla, gli strumenti che permettono di mettere ordine in modo definitivo sono:
A chi è rivolto il Concordato Minore?
Questa procedura è destinata a tutti i soggetti economici definiti "non fallibili" (o meglio, non assoggettabili a liquidazione giudiziale) secondo il Codice della Crisi:
Il Giudice valuta inoltre il requisito della ‘Diligenza impiegata dal debitore nell'assumere le obbligazioni’. Questo significa che il sovraindebitamento non deve essere stato causato con dolo o colpa grave o commettendo atti in frode.
I vantaggi immediati e le tutele di legge
Scudo creato dalla procedura
Il Giudice dispone che i creditori non possano iniziare o proseguire azioni esecutive o cautelari (es. pignoramenti presso terzi).
Salvaguardia per i beni strumentali
Viene garantita la totale protezione dei beni necessari all'esercizio dell'attività aziendale o professionale.
Stop a interessi e sanzioni
Dal momento dell'apertura della procedura, i debiti vengono "congelati", interrompendo la crescita esponenziale dovuta a interessi e sanzioni.
Considerevole riduzione del debito
È possibile falcidiare (ridurre drasticamente) l'IVA, le ritenute, le imposte, i contributi previdenziali non pagati e i debiti con i fornitori.
Riabilitazione finanziaria (CRIF, Centrali rischi, ecc.)
Al termine del percorso otterrai l'esdebitazione, con la conseguente cancellazione automatica da tutte le liste dei "cattivi pagatori". Sarai completamente pulito dal punto di vista finanziario e potrai tornare ad avere accesso al credito.
Mai più ‘Ansia da notifica’ e ritorni a lavorare con serenità
Con l'adozione di una rata unica e sostenibile, paghi solo una quota mensile parametrata sulle necessità aziendali o professionali. Non puoi subire nessuna azione fino al termine della procedura e neanche successivamente per i debiti contratti prima dell'avvio.
Le alternative: Concordato in continuità o Liquidazione controllata
Il Concordato Minore può assumere due forme distinte, a seconda degli obiettivi e dello stato di salute del tuo business:
1. Concordato in Continuità (la via principale)
La proposta ai creditori prevede la prosecuzione dell'attività d'impresa o professionale. I debiti pregressi vengono abbattuti e pagati in percentuale e in modo dilazionato nel tempo, utilizzando i flussi di cassa (i guadagni) generati dalla continuazione del lavoro stesso.
2. Concordato Liquidatorio (l'alternativa)
L'attività viene cessata e il piano prevede la divisione del ricavato della vendita dei soli beni aziendali tra i creditori. Questa formula è ammessa dalla legge solo se vi è l'apporto di risorse esterne significative che aumentino in modo apprezzabile la percentuale di soddisfacimento dei creditori rispetto alla semplice liquidazione controllata.
Il meccanismo del voto e dell'omologazione
A differenza della procedura del consumatore, il Concordato Minore richiede l'approvazione dei creditori.
La maggioranza: La proposta deve essere approvata dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto.
Il "Cram-down" Fiscale: Se l'Agenzia delle Entrate o l'INPS rifiutano la proposta di stralcio, ma il loro voto è determinante per raggiungere la maggioranza, il Giudice del Tribunale può decidere di omologare ugualmente il concordato (scavalcando il rifiuto del Fisco) se la proposta di No!Debit risulta per loro più conveniente rispetto a una liquidazione totale.
L'effetto vincolante: Una volta ottenuta l'omologazione del Giudice, il piano diventa obbligatorio per tutti i creditori, compresi quelli che hanno votato contro.
Le finalità della procedura
Grazie al supporto degli esperti No!Debit è possibile elaborare una proposta ai creditori basata sulle reali capacità aziendali o professionali, a prescindere dall'entità dei debiti.
Tutto il debito residuo che non troverà copertura nella proposta verrà definitivamente cancellato al termine del percorso.
La procedura è finalizzata a salvaguardare l'integrità dell'attività lavorativa (aziendale o professionale), garantendogli un'adeguata protezione nel periodo di attuazione del piano approvato dal Tribunale.
Il percorso No!Debit: 3 passi verso la rinascita
1. Valutazione gratuita del caso:
Un nostro professionista analizzerà la tua situazione debitoria e verificherà la presenza dei requisiti legali per accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento.
2. Scelta della procedura:
Ti guidiamo nella scelta della procedura più adatta e sviluppiamo una proposta di soluzione sostenibile. Valutiamo insieme se ci sono i presupposti per salvare l'attività (Concordato Minore) o se sia più conveniente una chiusura protetta (Concordato Liquidatorio o Liquidazione Controllata).
3. Elaborazione del piano:
Ti supportiamo e assistiamo elaborando tutta la documentazione e il piano necessari affinche il Giudice possa emettere il provvedimento di abbattimento del tuo debito.
Scopri come uscire efficacemente dalla crisi. Un operatore specializzato è sempre a tua disposizione.
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Gli esperti No!Debit ti condurranno verso la liberazione definitiva dai debiti di qualsiasi natura.
Caterina Giarmoleo
Fondatrice e motore di No!Debit.
E' Avvocato, Gestore della crisi da sovraindebitamento, Gestore della crisi d'impresa e Liquidatrice incaricata da numerosi tribunali italiani.
Autrice di numerose pubblicazioni in materia di sovraindebitamento, crisi d'impresa ed esecuzione forzata, nonché docente in corsi universitari di formazione per i professionisti del settore.
Coordina e supervisiona gli esperti No!Debit, curando direttamente le procedure degli utenti che lo richiedano.